• Home
    • News del S.A.C. Bulldog
    • News dal Mondo
    • Ricerca
  • Bulldogs
    • Associazione
    • Campi da gioco
    • Tornei
    • Medagliere
  • Area tecnica
    • Recensioni
    • Tutorial
  • Forum
    • Topics recenti
    • Cerca
    • Registrati
  • Media
    • Foto
  • Contatti
Loading
Dic19

Lo shemagh, istruzioni per l'uso!

Autore // Dighito Categoria // Tutorial

5.0/5 di voti (1 voti)
shemafUna kefiah, (dall'arabo: كوفية, kūfiyya), in italiano talvolta anche chefia, è un copricapo tradizionale della cultura araba, non solo palestinese, specialmente diffuso negli ambienti agricoli.
Il copricapo può essere chiamato "ghutra" (arabo: غطرة, ghuṭra; particolarmente in Arabia Saudita e in Bahrain), "hatta" (arabo: حطّة, ḥaṭṭa) o spesso "shemagh" (arabo: شماغ, shemāgh) molto simile alla kefiah, sempre di origine palestinese, ed usato da moltissimi eserciti (tra cui l'inglese, che lo ha adottato per primo, l'americano e anche l'italiano) come copertura antisabbia per il volto.
Prima di tutto un pò di storia...
"Negli anni trenta la kefiah diventa un simbolo del patriottismo palestinese, grazie alla sua associazione alle aree rurali, in contrapposizione al fez indossato nelle aree urbane. Fu adottata da molti Palestinesi che sostenevano il Gran Mufti Amin al-Husayni durante la Grande Rivolta Araba. I britannici cercarono di vietarla nella città di Jenin e si arrivò al punto che un comandante dell'esercito britannico propose di imprigionare ogni Palestinese che l'avesse indossata, ma la proposta fu bocciata dai suoi superiori.

Più tardi la kefiah sarebbe diventata il simbolo di Yaser ʿArafāt, che fu visto raramente senza di essa. ʿArafāt indossava la kefiah alla maniera tradizionale, attorno alla testa e avvolta da un egal.

Un'altra figura palestinese comunemente associata alla kefiah è Leila Khaled, una donna appartenente all'ala armata del Fronte Popolare per la Liberazione Palestinese.
Diverse fotografie della Khāled circolarono sulla stampa occidentale dopo il dirottamento del Volo TWA 804 e dei dirottamenti del Dawson's Field: queste foto spesso ritraevano la Khāled mentre indossava la kefiah alla maniera del hijāb delle donne musulmane, avvolta attorno alla testa e alle spalle. Questo modo fu inusuale, dato che la kefiah è comunemente associata alla virilità araba, e molti credono che quella della Khāled fosse una specie di "dichiarazione di moda", denotando la sua uguaglianza rispetto agli uomini nella lotta armata palestinese." Fonte Wikipedia


Per differenti ragioni assieme, le truppe statunitensi e britanniche coinvolte nella Guerra del Golfo e nell'occupazione irachena sono state fotografate e filmate mentre indossavano kefieh durante lo svolgimento delle loro mansioni (spesso con tessuto di cotone color kaki e con le cuciture nere). Questo può essere motivato soprattutto alla comodità delle kefieh negli ambienti desertici come in quello iracheno.
Questi soldati ritratti sono spesso situati in cima a veicoli come carri armati, jeep e cingolati, vestendo kefieh quadrangolari ripiegate su un angolo, e quindi formando un triangolo, e annodate sulla gola o sulle spalle. La lunghezza rimanente della kefiah può quindi esser posizionata sulla bocca e sul naso, spesso assieme a degli occhiali, per evitare di respirare o ingoiare sabbia o altri corpuscoli aerei mentre il veicolo è in movimento. Questo tipo di Kefiah si chiama in realtà Shemag ed è indossata soprattutto da alcuni corpi speciali, che essendo più liberi e meno legati alla rigidità del protocollo militare, godono d'una sorta di "concessione" non scritta, nel poter indossare alcuni capi fuori ordinanza. Il primo corpo speciale ad adottarla è stato lo S.A.S. (Special Air Service) Britannico. Ovviamente questa Kefiah non ha alcun significato politico, ma è stata adottata da alcuni reparti proprio per le sue particolari caratteristiche di protezione e mimetismo negli scenari bellici di cui sopra. La kefiah è stata usata da eserciti di opposti schieramente politici anche in Afghanistan e Pakistan proprio per dimostrare la non adesione a un orientamento politico di destra o di sinistra del copricapo in questione. Nell'Europa centrale, occidentale e nelle città principali degli Stati Uniti, le kefieh sono alle volte diventate un accessorio di moda, a volte indossato alla stregua di una sciarpa da disinteressati sia dall'aspetto politico sia dal valore simbolico/idealistico di queste. Nella primavera del 2009 l'attuale papa ha indossato diverse volte il copricapo arabo. La prima volta è accaduto durante l'udienza generale del mercoledì quando una coppia di arabi cristiani salutando il pontefice gli hanno posto sulle spalle una kefie bianca e nera. In seguito, durante una celebrazione in Giordania, Benedetto XVI ha indossato una kefieh bianca e rossa.

Ora passiamo alla guida vera e prorpia:

 Piegare in due lo shemag a triangolo. Fatelo passare dietro alla testa e tenere l'orlo sulla fronte, controllate di tenere con una mano almeno due terzi dello shemagh e sull'altra una parte sufficente che raggiungere il torace
Usare la mano con il quale si tiene i due terzi di shemagh per pizzicare circa 10 centimetri di stoffa e farlo passare davanti al volto.
Adesso prendere lo shemag che passa davanti al volto con la mano destra e con la mano sinistra rigolare l'altezza mettendo due dita sullo zigomo sinistro in modo da non coprire gli occhi
Ora l'estremità che tenevate con la mano destra la passate attorno alla testa per poi prenderla con la mano sinistra; con la mano libera prendere l'estremità che arriva al torace e annodatele.
Stringere il nodo fino alla comodità desiderata; a questo punto passare le due estremità all'altezza delle tempie e annodare appena al di sopra della fronte, sarà sufficente un doppio nodo per assicurare adeguatamente lo shemagh. Ecco qui, il gioco è fatto!!!


          
  • TAGS: guida - istruzioni - kefia - shemagh - tutorial
  • Tweet

Commenti (1)

  • Dighito

    Dighito

    21 Dicembre 2011 at 00:14 | #
    Rispondi

Lascia un commento

Stai commentando come ospite. Login opzionale sotto.

Facebook


-> Nome utente <-

  • Dimenticate le credenziali?
  • Registrati

Articoli

  • News del S.A.C. Bulldog
  • News dal Mondo
  • Recensioni
    • Back Pack
    • Bag
    • Boots
    • Camp equipment
    • Goggles
    • Light
    • Uniforms
    • Varie
    • Vest
  • Tutorial

Da TWITTER...

Loading...

Last 4 tweets from SAC_Bulldog:

People talking about '@SAC_Bulldog':

Non sei identificato sul sito.

  • Katadyn
  • nuovo sito
  • Fast Carbon
  • Infidel Caps
  • Arc'teryx
  • Filtro Acqua
  • Carbonio
  • torcia led
  • S&S Precision
  • work in progress
  • Katadyn Pocket Microfilter
  • Sistema di Filtraggio
  • Zippo infidel
  • Manta Strobe
  • Fast Base Jump
  • Multicam Crye
  • Elmetto Fast
  • Torcia
  • Segnalatore Stroboscopico
  • Multicam
  • X-Lander Military
  • M4
  • recensione
  • headlight
  • torcia frontale
  • tutorial
  • Microfilter
  • Ops Core
  • Crye
  • Zippo
  • kefia
  • direttivo 2012
  • Suunto Black
  • Bussola
  • Elmetto
  • sito in costruzione
  • istruzioni
  • Military
  • Suunto
  • Mossie Tactics 2400
  • MT 2400
  • Illuminazione
  • Arc'teryx LEAF Talos Halfshell Patterned
  • Barometro
  • Spark
  • Altimetro
  • Infidel
  • Orologio
  • shemagh
  • combat shirt
  • st6 500 cw
  • Surefile G2
  • Depuratore
  • Staffa torcia
  • Suunto X-Lander Military